di Gaia Olivieri

Dopo mesi di silenzio quasi assoluto, Shawn Mendes , pop teen idol di fama internazionale, si è nuovamente attivato su tutti i social annunciando l’imminente rilascio di una serie di progetti elaborati nei mesi precedenti. 

I fan si sono ritrovati sommersi dalle numerose novità: in aggiunta ad un album nuovo di zecca, che era stato comunque preannunciato quale motivo della prolungata scomparsa dai social network, sono stati resi disponibili sul sito ufficiale del cantante una serie di gadget fra i quali un album contenente foto inedite e pagine prese dal diario dello stesso, un gioco di card collezionabili ispirate all’album, un merchandise completamente nuovo e numerose altre novità. Ultimo ma non ultimo, poco prima del rilascio dei nuovi brani ovunque, é stato anche diffuso sulla piattaforma Netflix un documentario, intitolato In Wonder, che racconta Shawn Mendes nella sua dimensione più intima, durante l’ultimo tour comprendente 104 date in tutto il mondo. 

Ciò che colpisce in particolare di questo dietro le quinte è il focus non solo sul processo creativo ma anche sulle fragilità del cantante: una vera ispirazione in un mondo in cui si é abituati a dimenticare l’umanità dei propri idoli, a vederli come distanti, irraggiungibili, intoccabili, praticamente perfetti nel proprio essere e nella vita che conducono. 

La risposta massiva dei fan ha poi portato la famosa piattaforma, produttrice del documentario, a rilasciare pochi giorni dopo anche il concerto svoltosi nella città natale di Shawn Mendes, Toronto, ripreso per intero in alta definizione, lasciando così immergere il pubblico in questa esperienza a tutto tondo. 

Ma non è solo il documentario a essere basato su una conoscenza del cantante e della sua vita  a 360 gradi, come il cantante stesso ha rivelato; l’intero album, intitolato Wonder, realizzato con sound completamente nuovi, ognuno particolare e unico, diverso dall’altro, anche rispetto ai precedenti brani, é un dispiegarsi della personalità di Shawn in ogni singolo aspetto, senza alcun filtro; d’altronde questo era già evidente nei singoli rilasciati in anticipo, quasi un’introduzione alla sua anima. Bisogna evidenziare infatti che i brani sono scritti interamente, sia per quanto riguarda il testo, sia per quanto riguarda la melodia, dal cantante in persona. 

Per chi già conosce Shawn Mendes, ma anche per chi ancora non si é mai avvicinato alla sua musica, é dunque l’occasione giusta per immergersi nel suo mondo.