di Benedetta Palma

In Italia pensare ad una vera e propria scuola digitale, in cui l’uso di dispositivi e tecnologie entrino a far parte della quotidianità come sussidi didattici è ancora precoce, nonostante in questo periodo di emergenza tante scuole si siano abituate ad una didattica alternativa.

Il Premio Scuola Digitale è una competizione supportata dal MIUR con lo scopo di promuovere il protagonismo delle scuole nell’apprendimento e nell’insegnamento digitale, incentivando l’utilizzo delle tecnologie.  Le scuole partecipanti devono proporre progetti di innovazione digitale, caratterizzati da un alto contenuto di conoscenza, tecnica o tecnologica.

Grazie all’impegno di diversi ragazzi, anche il nostro liceo parteciperà alla fase provinciale del Piano Nazionale Premio Scuola Digitale.

Il Creative [email protected], il gruppo di studenti del De Giorgi, attraverso la sua proposta punta alla creazione di almeno un Fablab, un laboratorio di progettazione digitale in tutte le scuole, in grado di formare studenti consapevoli ed esperti di tecnologie innovative.

Gli studenti del Liceo, dopo aver fatto un percorso PCTO e incontri con associazioni e l’amministrazione locale, presenteranno alla giuria un plastico, progettato con autocad e realizzato con stampante 3D e taglio laser, per la valorizzazione di una pista ciclabile che collegherà Parco Rudiae a Parco Belloluogo.

Questo prodotto sarà accompagnato sia da una versione in realtà aumentata che, grazie al sistema Braille, permetterà la fruizione anche ai soggetti portatori di Handicap, e sia da un Digital Storytelling realizzato con Mblok, applicativo che consente di creare ambienti rivolti a bambini e ad adolescenti  sfruttando il Coding.

Non sarà possibile presentare i prodotti alla giuria durante la fase provinciale perché la manifestazione si terrà su una piattaforma online, ma saranno comunque donati al Comune di Lecce non appena la situazione lo permetterà.

I ragazzi hanno messo le loro idee al servizio del territorio dimostrando che il pensiero critico, il problem solving e la creatività digitale devono essere alla base della formazione dei giovani.